Si è concluso il primo ciclo di laboratori tematici promosso nell’ambito dell’Azione 3.1.c del progetto Catania a Colori 2.0, finalizzato all’attuazione dell’Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile e del Piano Strategico della Città Metropolitana di Catania.
Gli incontri, svolti online dal 22 al 30 gennaio 2026, hanno rappresentato un importante momento di confronto tra amministrazioni locali, enti del terzo settore, stakeholder territoriali, professionisti ed esperti. L’obiettivo è stato quello di trasformare le linee strategiche dell’Ente in azioni concrete e progetti condivisi.
Il ciclo di incontri, organizzati con l’assistenza tecnica di Gildo La Barbera, Caterina Borruso ed Audrey Vitale (esperti della STEP), ha approfondito i cinque ambiti prioritari per lo sviluppo sostenibile del territorio, già validati nel corso dei tavoli istituzionali con i comuni tenutisi nella prima fase del progetto.
Il laboratorio su “Inclusione sociale e capitale umano” ha affrontato i temi della coesione sociale, del rafforzamento delle competenze delle persone più fragili, dell’integrazione tra servizi sociali e sanitari e del potenziamento dei servizi educativi e socio-assistenziali, con particolare attenzione alle persone non autosufficienti.
Il laboratorio su “Innovazione e digitalizzazione” si è concentrato sulla trasformazione digitale, sul trasferimento tecnologico, sull’economia circolare e sul sostegno a startup e PMI. È stato evidenziato il ruolo del digitale nel migliorare l’efficienza amministrativa, semplificare le procedure e rendere i servizi pubblici più accessibili, soprattutto nei comuni più piccoli.
Il laboratorio su “Rigenerazione urbana e qualità della vita” , con la partecipazione di tecnici e professionisti del settore, ha approfondito la riqualificazione degli spazi pubblici, la tutela del patrimonio ambientale e culturale e la promozione di uno sviluppo urbano sostenibile.
Il laboratorio su “Sostenibilità e connettività” ha trattato i temi della mobilità sostenibile, dell’intermodalità, della riduzione delle emissioni, della digitalizzazione dei servizi di trasporto e del miglioramento dell’accessibilità territoriale. È stata sottolineata l’importanza di rafforzare il trasporto pubblico, migliorare i collegamenti con i centri minori e sviluppare soluzioni di mobilità integrate e supportate da strumenti digitali.
Il laboratorio su “Vocazioni territoriali” si è concentrato sulla valorizzazione delle specificità economiche, produttive, ambientali e culturali del territorio. In particolare, è emersa l’importanza delle filiere locali e del turismo sostenibile, inteso come opportunità di sviluppo equilibrato e rispettoso dell’ambiente, capace di valorizzare paesaggio, tradizioni e produzioni locali.
Nel complesso, i laboratori hanno favorito la condivisione di bisogni, criticità e opportunità presenti nei diversi contesti locali. Grande rilievo è stato dato al metodo partecipativo, basato sul dialogo, sulla collaborazione tra istituzioni e sul coinvolgimento attivo degli stakeholder, presenti in circa una decina di realtà pubbliche e private per ciascun incontro.
Questo primo ciclo di incontri segna l’entrata nella fase più significativa del progetto e rafforza il ruolo del Forum Metropolitano come spazio stabile di confronto tra i diversi attori del territorio.
Nelle prossime settimane la Città Metropolitana di Catania proseguirà il lavoro di approfondimento delle proposte emerse, con l’obiettivo di definire azioni e progetti concreti capaci di rafforzare competitività, sostenibilità e coesione dell’area metropolitana in una prospettiva di medio-lungo periodo.